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Chiesa di San Paolo a Peltuinum

L'attuale edificio è una ricostruzione benedettina del XII secolo su un preesistente edificio sorto tra i secoli VII - IX, durante la decadenza di Peltuinum, con materiali di edifici romani e pagani.
Il Papa Innocenzo II, nella Bolla del 25 Marzo 1138, la nomina tra i possedimenti della Diocesi di Valva: "Eccl.m S.Mariae et S. Pauli in Ansedona o Anledonia".

In un documento del 1113, nell'archivio della cattedrale di Valva, è nominata: "... Ecc.m S. Pauli ad Peltrinum" come donazione di Oderisio e figli al Vescovo.
La pianta è a forma di T (o croce egiziana) ed è asimmetrica rispetto all'asse longitudinale, in quanto l'intera parete di sinistra, non si sa per quali ragioni, risulta ricostruita ex novo nel XIII secolo ed addentrata di circa un metro. Il XIII secolo fu il periodo della massima floridezza di questa Chiesa; fu oggetto di lavori enormi; di vistose ed incisive trasformazioni: la costruzione del meraviglioso ambone del 1240, la sopraelevazione e apertura dei grandi finestroni, la modifica dell'arco trionfale che da tutto sesto diventa acuto, ecc.

E' un monumento importantissimo, sia per i tanti aspetti oscuri della sua storia ancora da studiare, sia perché è un documento raro, forse unico, delle novità stilistiche e d'impianto nell'architettura benedettina abruzzese dell'epoca: pianta a T, transetto senza abside, corpo mediano della facciata sporgente, finte campate nella parete destra con lesene ed arcate cieche. Il legame affettivo e di fede con questa Chiesa è tuttora vivo, anche se troppo trascurata e depredata di tutti gli elementi ornamentali e documentari, compreso il caratteristico e raro rosone monolitico lavorato a traforo. I ladri li hanno svalutati occultandoli o trapiantandoli ignorantemente fuori del loro contesto storico-geografico. Dopo il restauro ad opera della Soprintendenza ai Monumenti dell'Aquila nel 1984, fu riaperta al culto ed ogni anno vi si celebra la festa del santo l'ultima domenica di Giugno.

L'ambone del XIII secolo che attualmente si può ammirare nella Chiesa di S.Nicola originariamente fu costruito per questa Chiesa che all'epoca era certo un monumento più bello per accogliere quel gioiello.

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